Ma Kelly's Greasy Spoon

Ma Kelly's Greasy Spoon
album in studio
ArtistaStatus Quo
Pubblicazione30 agosto 1970
Durata41:50
Dischi1
Tracce10
GenereBlues rock
Hard rock
Boogie rock
EtichettaPye Records
ProduttoreJohn Schroeder
RegistrazionePye Studios, Londra
NoteRistampato nel 2003 con 10 bonus tracks
Status Quo - cronologia
Album precedente
(1969)
Album successivo
(1971)

Ma Kelly's Greasy Spoon è il terzo album del gruppo rock britannico Status Quo, uscito nell'agosto del 1970.

Dopo il modesto successo ottenuto nel 1969 con l'album Spare Parts, gli Status Quo abbandonano la corrente psichedelica e, con un drastico cambio di direzione, cominciano a esplorare un sound più solido e aggressivo.[1] Grazie a una intensa attività concertistica viene messo a punto uno stile ruvido e diretto e il cambiamento è perentorio anche sotto il profilo dell'immagine: le camicie infiorate, i nastrini e i capelli laccati della fase psichedelica cedono il posto a un look trasandato, fatto di capelli lunghi, camicie sdrucite e jeans strappati.[2]

Rispetto agli album precedenti, il lavoro esprime contenuti più duri e sostanzialmente fondati sul tempo a 12 battute tipico della musica blues. Il rock si fonde con il blues e il boogie-woogie dando vita a un linguaggio musicale fruibile e immediato, con nette sezioni ritmiche e ruvidi arrangiamenti. Per la prima volta vengono incisi brani semplici fondati su pochi accordi ma distinti da quella salda tecnica a intreccio tra le chitarre di Rossi e Parfitt, che col tempo diverrà il vero marchio di fabbrica del sound della band.[3] Tra i pezzi inclusi, Junior's Wailing, cover della misconosciuta blues band britannica Steamhammer, che diviene uno dei brani più attesi anche nei concerti dal vivo.[4][5]

Il disco viene largamente ignorato dalla stampa specializzata britannica,[1] salvo divenire oggetto di una decisa rivalutazione critica nei decenni successivi.[6][7][8]

Non vengono estratti singoli, salvo che in Francia dove viene pubblicato il 45 giri di Spinning Wheel Blues.[9][10] Nel Regno Unito sono due i 45 giri pubblicati dagli Status Quo nel 1970, ovvero Down the Dustpipe (che va al n. 12 UK)[11] e In My Chair (n. 21 UK),[12] nessuno dei quali compreso nell'album originale, ma inclusi nella ristampa CD in qualità di bonus tracks.

Lato A

  1. Spinning Wheel Blues - 3:18 - (Rossi/Young)
  2. Daughter - 3:02 - (Lancaster/Rossi/Young)
  3. Everything - 2:37 - (Rossi/Parfitt)
  4. Shy Fly - 3:49 - (Rossi/Young)
  5. (April) Spring, Summer and Wednesdays - 4:15 - (Rossi/Young)

Lato B

  1. Junior's Wailing - 3:31 - (White/Pugh)
  2. Lakky Lady - 3:13 - (Rossi/Parfitt)
  3. Need Your Love - 4:45 (Rossi/Young)
  4. Lazy Poker Blues - 3:40 (P.Green/C.Adams)
  5. Is It Really Me? Gotta Go Home - 9:40 - (Lancaster)

Tracce bonus dell'edizione CD

  1. Is It Really Me / Gotta Go Home (Early Rough Mix) - 6:52 - (Lancaster)
  2. Daughter (Working Mix for Poss. Guitar) - 2:55 - (Lancaster)
  3. Down the Dustpipe (7") - 2:03 - (Groszmann)
  4. In My Chair (7") - 3:17 - (Young/Rossi)
  5. Gerdundula (7" Original Version) - 3:21 - (Manston/James)
  6. Down the Dustpipe (BBC Session) - 1:49 - (Groszmann)
  7. Junior's Wailing (BBC Session) - 2:58 - (White/Pugh)
  8. Spinning Wheel Blues (BBC Session) - 2:13 - (Rossi/Young)
  9. Need Your Love (BBC Session) - 2:27 (Rossi/Young)
  10. In My Chair (1979 Pye Promo Flexidisc) - 1:37 - (Young/Rossi)

Altri musicisti

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  • Ma Kelly's Greasy Spoon è l'ultimo album degli Status Quo inciso con la compartecipazione all'organo del tastierista Roy Lynes.[1] Al suo posto non subentra nessuno fino al 1982, quando viene assunto come membro Andy Bown.[13]
  • La band dei Groove Armada nel 2004 ha campionato i riff di chitarra del brano (April) Spring, Summer and Wednesdays, usandoli come base ritmica del singolo Purple Haze nel cui video compare anche Francis Rossi.
  • Nel 2013, il gruppo statunitense Rocket from the Crypt ha realizzato una cover del brano Shy Fly.[14]
  • Nel 2005 il brano (April) Spring, Summer and Wednesdays è stato inserito nella colonna sonora del film Dead Fish, con Gary Oldman.[15]
  1. ^ a b c Videtti, 1982, p. 5.
  2. ^ Bonini e Tamagnini, 2005, p. 129.
  3. ^ Prown, Newquist e Eiche, 1997, p. 113.
  4. ^ Roberto Vitale, Status Quo – Live!, su rockline.it. URL consultato l'11 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2015).
  5. ^ Status Quo - Setlist, su setlist.fm. URL consultato l'11 marzo 2022.
  6. ^ Ma Kelly's Greasy Spoon [collegamento interrotto], su allmusic.com. URL consultato l'11 marzo 2022.
  7. ^ Ma Kelly's Greasy Tapes, su collectorsmusicreviews.com. URL consultato l'11 marzo 2022.
  8. ^ Malkmus, 2014.
  9. ^ Spinning Wheel Blues, su eil.com. URL consultato l'11 marzo 2022.
  10. ^ Spinning Wheel Blues, su swisscharts.com. URL consultato l'11 marzo 2022.
  11. ^ Classifiche ufficiali inglesi - Down the Dustpipe, su officialcharts.com. URL consultato l'11 marzo 2022.
  12. ^ Classifiche ufficiali inglesi - In My Chair, su officialcharts.com. URL consultato l'11 marzo 2022.
  13. ^ Oxley, 2001, p. 31.
  14. ^ Sito ufficiale della rivista britannica "Mojo", su mojo4music.com. URL consultato il 1º febbraio 2014.
  15. ^ Dead Fish, su imdb.com. URL consultato il 23 febbraio 2022.
  • Alessandro Bonini, Emanuele Tamagnini, I Classici del Rock: i Protagonisti Che Hanno Contribuito a Rendere Immortale il Rock, Roma, Gremese editore, 2005, ISBN 978-88-8440-363-6.
  • (EN) Stepehen Malkmus, Mind Blowers!, in Mojo, n. 214, 23 marzo 2014, p. 23.
  • (EN) David Oxley, Rockers Rollin' – Quo in Time 1972-2000, Londra, Universal Records, 2001, ISBN non esistente., booklet allegato al cofanetto Rockers Rollin'.
  • Pete Prown, Harvey P. Newquist, Jon F. Eiche, Legends of Rock Guitar: the Essential Reference of Rock's Greatest Guitarists, Milwaukee, Hal Leonard Corporation, 1997, ISBN 978-0-7935-4042-6.
  • Peppe Videtti, Superstar – Status Quo, Roma, Armando Curcio editore, 1982, ISBN non esistente., collana musicale pubblicata in edicola.

Collegamenti esterni

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